Dossier

La ricerca sulle staminali: risultati, prospettive, prerequisiti - Parte II

Conclusioni

Il dogma, una volta convenzionale, che il cuore non ha le capacità di autorigenerarsi è ora in discussione. Molti trial clinici hanno dimostrato l’effetto benefico della terapia di sostituzione dopo il trapianto di cellule staminali nelle malattie dell’arteria coronaria (4).

Altre malattie del cuore probabilmente potrebbero essere trattate con l’aumento di conoscenze dei processi di migrazione e delle vie di segnalazione delle cellule staminali e dei precursori, accanto allo sviluppo di processi di fusione cellulare e l’utilizzo degli ormoni di crescita o di altre molecole di segnalazione nelle vicinanze del tessuto cardiaco.

1. Orlic D, Kajstura J, Chimenti S, et al. (2001)Bone marrow cells regenerate infarcted myocardium. Nature; 410:701-705.

2. Strauer BE, Brehm M, Zeus T, et al. (2001) Myocardial regeneration after intracoronary transplantation of human autologous stem cells following acute myocardial infarction. Dtsch med Wschr. 2001; 126:932- 938.

3. Anversa P, Torella D, Kajstura J, et al. (2002) Myocardial regeneration. Eur Heart J.; 4 (Suppl. G): G67-G71.

4. Strauer BE, Brehm M, Zeus T, et al. (2005) Regeneration of human infarcted heart muscle by intracoronary autologous bone marrow cell transplantation in chronic coronary artery disease – the IACT study. JACC; 46:1651-1658.

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