Dossier

Obesità e nuove terapie

Farmaci d’oggi

Farmaci d’oggi

I farmaci efficaci attualmente disponibili non sono molti e non tutti sono autorizzati in tutte le nazioni. Tra quelli più noti si possono citare la sibutramina, che però può causare un’ipertensione importante e l’orlistat. Le linee guida dell’NIH americana prevedono l’utilizzo combinato di questi farmaci solo nei casi più gravi, con molte complicazione e solo in centri specializzati, con ospedalizzazione e stretto controllo medico.

Alcuni esperimenti hanno rivelato che un altro farmaco utile nell’obesità potrebbe essere la metmorfina, scoperta nel lontano 1957, utilizzata dal 1995 per la cura del diabete ed ora sperimentata per il trattamento dell’obesità, in quanto controlla sia la glicemia che le concentrazioni lipidiche.

I farmaci di nuova generazione sono progettati con le biotecnologie, la chimica combinatoria e la bioinformatica. In pratica, si individua, grazie alla ricerca di base e alle biotecnologie, un bersaglio (per esempio una molecola che induce la fame), si studia su misura una molecola che la leghi inibendola mediante la bioinformatica (si progetta una specie di museruola), si sviluppa una serie di molecole chimiche o biologiche che rispondono alle caratteristiche desiderate, con la chimica combinatoria e biotecnologie. Infine, si testa il prodotto in provetta (per vedere se veramente lega e inibisce il bersaglio), quindi sulle cellule, sugli animali e sull’uomo.

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