Dossier

La rivoluzione del XXI secolo: le nanotecnologie

Diagnosi magnetica o colorata

Nanotecnologie-Applicazioni in medicinaNanoparticelle magnetiche rivelatrici di organismi patogeni sono un esempio di ciò che le nanotecnologie possono offrire alla medicina. Sono oggetto di studio di due gruppi di ricerca, uno in Germania e l’altro negli USA. Le nanoparticelle vengono usate come etichette di anticorpi selezionati che vengono incorporati in un campione. Per verificare se gli anticorpi si sono legati all’antigene viene applicato un campo magnetico esterno e, in seguito, strumenti precisi rivelano i deboli campi magnetici emessi dalle particelle. Gli anticorpi marcati che non si sono legati al campione si muovono così rapidamente da non emettere alcun segnale; quelli che si sono legati, invece, non ruotano ed emettono un campo magnetico misurabile. In questo modo sarà possibile rivelare la presenza di organismi patogeni.

Come marcatori “colorati”, invece, si potranno utilizzare i “punti quantici”, nanocristalli semiconduttori. Rispetto ai coloranti tradizionali possiedono molti vantaggi, primo fra tutti la possibilità di dare più "colori". In base alla dimensione del cristallo vengono emesse luci di lunghezza d’onda differente. Così basterà colpire il campione con una sola onda elettromagnetica per seguire diversi tipi di cristalli e diversi fattori che interessano contemporaneamente. Inoltre, hanno una resistenza all’assorbimento e all’emissione della luce superiore rispetto ai coloranti tradizionali. In questo modo sarà possibile osservare ciò che avviene nella cellula e nei tessuti per tempi maggiori e seguire contemporaneamente più fattori interessanti.

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