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Notizia del 14/06/2007

Un fisico italiano vince il premio Max Born

Assegnato a Luigi Lugiato il prestigioso riconoscimento per i suoi studi sull'ottica quantistica e non lineare

Il 12 giugno il fisico Luigi Lugiato, scienziato dell'Istituto nazionale di fisica della materia (INFM-CNR) e docente presso l'Università dell'Insubria di Como, durante la conferenza internazionale "Coherence and Quantum Optics 9"ha ricevuto il premio Max Born assegnato dalla Optical Society of America. Il prezioso riconoscimento, istituito nel 1982 in occasione del centenario dalla nascita del premio Nobel da cui prende il nome, premia le migliori e più originali ricerche nel campo dell'ottica sia teorica che sperimentale.

Luigi Lugiato, il secondo italiano ad essere insignito del prestigioso riconoscimento (nel 1995 a riceverlo fu il Prof. Fortunato Tito Arecchi), è stato premiato per i suoi pionieristici contributi allo studio dell'ottica quantistica e non lineare. «Mi sono occupato dell'interazione non lineare tra luce e materia – spiega Lugiato – e ne ho esplorato i possibili usi per l'elaborazione della informazione. Ho anche studiato applicazioni innovative dei fenomeni che rivelano la natura quantistica della luce. In particolare, mi sono interessato all'imaging quantistico, tecnica che consente di migliorare la risoluzione delle immagini rispetto a quanto possibile secondo le leggi della fisica classica».

Lo scienziato sessantaduenne, già vincitore della Michelson Medal dell’Istituto Franklin di Philadelphia, della Lamb Medal e del Quantum Electronics Prize della Società Europea di Fisica, per più di trent’anni si è occupato dello studio dell’ottica non lineare e quantistica, della meccanica statistica e della dinamica dei sistemi non lineari, pubblicando più di 300 articoli su varie riviste internazionali. Inoltre Lugiato è Fellow della American Physical Society, della European Physical Society e della Optical Society of America e attualmente coordina l'Unità di Ricerca di Como del Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Fisiche della materia (CNISM).

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