Notizie

Notizia del 26/02/2013

Arriva la SISSA a sbrogliare i nodi del DNA

Una caratteristica del DNA è quella di avere la tendenza ad annodarsi. Esso si presenta infatti come una specie di matassa un po' confusa che riempie il nucleo della cellula. Gli scienziati hanno spesso bisogno di selezionare filamenti con particolari caratteristiche, come lunghezza o forma, ma non sempre è possibile farlo in modo semplice.

Una recente ricerca condotta da Cristian Micheletti della Scuola Internazionale superiore di studi avanzati (SISSA) di Trieste e da Enzo Orlandini dell'Università di Padova ha ora individuato un metodo che permette agli scienziati di poter districare filamenti attorcigliati: si procede facendo passare i fili di DNA attraverso nanopori o nanocanali.

E' stato infatti osservato che variando l'ampiezza del canale entro cui inserire i filamenti è possibile cambiare drasticamente la quantità e complessità dei nodi formati dal DNA.

Questo metodo di agire inoltre potrà essere utile anche per comprendere meglio il funzionamento delle topoisomerasi, gli enzimi che hanno il compito di mantenere disteso il DNA quando la cellula non è in fase di divisione cellulare.



Suggerimenti