PREMIO ALDO FASOLO 2016

 

All'Accademia delle Scienze di Torino la cerimonia di assegnazione venerdì 16 dicembre. Dopo la premiazione seguirà una tavola rotonda dal titolo “Il labirinto della divulgazione scientifica”.


Premio Aldo Fasolo 2016

Presso la sala dei mappamondi dell’Accademia delle Scienze di Torino, venerdì 16 dicembre, alle ore 15:00, sarà consegnato il Premio Aldo Fasolo 2016, intitolato allo scienziato e abile divulgatore Aldo Fasolo.

La cerimonia sarà aperta da Gianmaria Ajani, rettore dell’Università di Torino, Alberto Piazza, presidente dell’Accademia delle Scienze e da Fiorenzo Alfieri, presidente del CentroScienza onlus. Interverrà anche Piero Gastaldo, segretario generale della Compagnia di San Paolo.

Il Premio, di importo pari a 1.500,00 Euro, è riservato a giovani dottorandi e dottori di ricerca attivi nel campo delle neuroscienze, con l’obiettivo di favorirne la visibilità e di incoraggiare l’impegno e l’attenzione per la comunicazione in campo scientifico. In coerenza con questi obiettivi, sono stati selezionati 39 candidati sulla base del merito scientifico e 10 finalisti sono stati invitati a descrivere la propria ricerca con un breve video.

La Giuria è presieduta da Gianmaria Ajani, e composta da Enrico Alleva, Vincenzo Barone, Piero Bianucci e Telmo Pievani.

Alla premiazione seguirà una tavola rotonda dal titolo “Il labirinto della divulgazione scientifica”, coordinata da Piero Bianucci con l’intervento della giornalista Silvia Rosa Brusin (TG Leonardo), di Giulia Alice Fornaro (fisica, giornalista e divulgatrice scientifica, Agorà Scienza) e Beatrice Mautino (biotecnologia, giornalista e divulgatrice scientifica). 

Oltre al Premio Aldo Fasolo, saranno assegnati due “Premi speciali della Giuria” - di importo pari a 500,00 Euro ciascuno, grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, a due video che, pur non risultando vincitori, si sono distinti e particolarmente apprezzati dai membri della Giuria.

 Il Premio Aldo Fasolo è istituito dal Dottorato in Neuroscienze dell’Università di Torino ed è realizzato grazie al contributo della Compagnia di San Paolo e alla collaborazione con altri enti, quali il Centro Scienza onlus e l’Associazione Mente e Cervello.