Glossario

blue tongue

Malattia infettiva causata da un virus, che colpisce ovini, caprini, bovini e ruminanti selvatici. Si trasmette attraverso un insetto vettore (trasportatore del virus), un piccolo moscerino simile a una zanzara che, pungendo gli animali, può diffondere l’infezione dai capi malati a quelli sani; non si trasmette quindi direttamente da un capo malato a uno sano. È possibile però la trasmissione della malattia attraverso il seme degli animali infetti (es. monta naturale o fecondazione artificiale). La malattia non è trasferibile all’uomo.

La blue tongue si manifesta più frequentemente negli ovini, mentre negli altri ruminanti l’infezione decorre senza alcun sintomo, trasformandoli in pericolosi serbatoi per l’infezione. Negli ovini il periodo di incubazione varia dai 5 ai 20 giorni. Il primo sintomo a comparire è la febbre (fino a 42°C), che persiste per 6-8 giorni; l’animale è depresso, non mangia e perde rapidamente peso. In seguito compaiono arrossamento e gonfiore delle labbra, della bocca e della lingua. La lingua tumefatta diventa cianotica (da cui il nome blue tongue, lingua blu).

La prevenzione consiste nel contrastare la presenza dell’insetto vettore (es. bonifica dei ristagni d’acqua e delle deiezioni) e nell’impedire, per quanto possibile, il contatto tra animali e moscerino infettivo, rinchiudendo greggi e mandrie durante le ore notturne in locali chiusi con zanzariere alle finestre.

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