Glossario

Aberrazione ottica

Nel linguaggio ordinario si indicano con questo nome tutte le cause che determinano il deterioramento di un'immagine ottenuta attraverso un sistema ottico. Esistono diversi tipi di aberrazioni ottiche, intrinseche al sistema ottico, o acquisite dall'immagine per vari altri motivi. All'inizio del sec. XVIII Johannes Kepler, nello studiare la funzione ottica della pupilla, ebbe la geniale intuizione di provare, nello studiare la rifrazione attraverso una sfera trasparente, ad anteporre alla sfera di vetro un piccolo diaframma. Con questo sistema egli proté provare che i raggi emergenti formavano piccoli coni, ossia che ad ogni fascio di raggi paralleli incidenti sulla sfera attraverso il diaframma corrispondeva, dopo la rifrazione, un fascetto di raggi passanti per un punto. Ci si avvicinava in tal modo al concetto di "immagine perfetta", da cui ci si allontanava quanto più si allargava il diaframma aumentando così le perturbazioni causate dai raggi periferici. Si parlava allora di immagine affetta da aberrazioni.

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