Dossier

Le foto vincitrici del concorso "Bioclick, il tuo obiettivo sulla scienza"

Scienziati all'opera

Oltre i limiti dell'invisibile Il primo premio della categoria "scienziati all'opera" è stato assegnato ad Alessandro Ciccarelli, con la foto "Oltre i limiti dell'invisibile", con la motivazione della giuria: "La foto documenta in modo acuto la condizione del lavoro dello scienziato, immerso in una dimensione virtuale atraverso gli strumenti che amplificano i sensi umani ma anche in una condizione di soltudine; ha un sapore da cinema anni 30', qualcosa tra metropolis e Frankenstein, significativa l'assenza di informazioni sullo schermo del monitor, la luce permea e illumina tutto".

Didascalia dell'autore: "Il microscopo elettronico è lo Stargate dei ricercatori. Attraverso questo incredibile strumento ci si può addentrare in nuovo mondo e perdersi tra mitocondri, vescicole, membrane. Tutte quelle cose studiate in diversi esami e viste solo sui libri di testo, appaiono improvvisamente sul monitor di un computer. Con il dito possiamo ripassare il contorno di una spina dendritica: un altro limite è stato superato".

Il secondo premio è stato assegnato a Marco Catoni per la fotografia "La foglia illuminata".

La foglia illuminata

Didascalia dell'autore:"Questa pianta è stata ottenuta iniettando nella foglia un gene in grado di inserirsi nel DNA delle celule vegetali. Il gene così inserito è in grado di esprimere la proteina fluorescente colorata di verde visibile nella foto, solo nella foglia in cui la trasformazione genetica è avvenuta. Potenzialmente questo processo può essere eseguito per qualsiasi gene conosciuto".

Alessandro Ciccarelli si è aggiudicato anche il terzo premio, per la foto "Pennellate d'autore".

Pennellate d'autore

Didascalia dell'autore: "Quello stesso pennello punta 1 che viene venduto ai pittori professionisti, in mano ad uno scienziato diventa indispensabile strumento di ricerca. Non si accarezzano umide tavolette di colore, ma pallide sezioni di tessuto biologico. Come nel disegno, è necessario avere pazienza, precisione e mano ferma. Per questa volta l'arte non sarà fissata su di una tela, ma su di un piccolo vetrino".

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