Dossier

Trent'anni di storia del telefono cellulare

3 aprile 1973: la prima chiamata

L’ingegnere americano Martin Cooper, che lavora alla società di elettronica Motorola, in questo giorno effettua per la prima volta una chiamata da un telefono cellulare. E telefona, da una strada di Manhattan, al suo diretto concorrente, il direttore di ricerca dei Bell Laboratories (AT&T). L’apparecchio che ha in mano è il prototipo Dyna-Tac, del peso di 1130 grammi, senza display né altre funzioni se non quelle di parlare, ascoltare e comporre un numero. La sua batteria ha 35 minuti di autonomia, ma impiega più di dieci ore a ricaricarsi. Eppure rispetto ai telefoni da automobile le dimensioni, il peso e il consumo energetico si sono notevolmente ridotti: questo salto tecnologico è reso possibile, tra l’altro, dalla diffusione dei transistor.

Per comunicare, il Motorola DynaTac si collega con una stazione ricevente situata a New York, che poi instrada la telefonata lungo le normali linee telefoniche. Se Motorola è stato il primo realizzatore di un telefono portatile e della stazione ricetrasmittente in una “cellula”, il principio e lo sviluppo della rete cellulare si devono però ai Bell Labs della AT&T, che nel 1968 avevano proposto un sistema basato sulla suddivisione del territorio in una serie di “celle” grossolanamente esagonali, ognuna con una stazione ricetrasmittente. In questa rete ciascuna stazione è collegata attraverso normali linee telefoniche ad un centro di commutazione per le telecomunicazioni mobili, che ha il compito di dirigere il traffico. Quando l’utente fa una chiamata utilizza uno dei canali disponibili nella cella; spostandosi in una zona servita da un’altra cella, il sistema trasferisce automaticamente la comunicazione su un nuovo canale della nuova cella (roaming), lasciando libero il precedente per altre telefonate. In tal modo, le frequenze usate in una cellula possono essere riutilizzate in una cellula non molto distante, purché non adiacente. Questa soluzione permette di superare i problemi di sovraffollamento delle linee riscontrati negli esperimenti precedenti.

Il primo servizio pubblico di telefonia cellulare si avrà nel 1979 in Giappone e negli Usa a Chicago.

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