Dossier

Il Dipartimento di Matematica dell'Università di Torino

Progetto di ricerca con la Lund University

Lund University La Lund University, fondata nel 1666, è ritenuta una delle migliori università svedesi e rappresenta un riconosciuto centro internazionale per la ricerca. Dal 2008 il Dipartimento ha dato avvio ad un Progetto di Cooperazione “Torino-Lund”, nel quale si integrano le competenze del gruppo di Didattica della Matematica dell'Universita' di Torino, con 5 ricercatori, e del gruppo di scienze cognitive del Laboratorio di Humanities dell'Universita' di Lund, con 2 ricercatori. Obiettivo del lavoro condiviso, come spiega la dr.ssa Cristina Zucca, “evidenziare atteggiamenti, processi cognitivi, strategie che studenti di matematica e di materie umanistiche hanno, simili o diversi,durante lo svolgimento di test matematici in cui si richiede di correlare rappresentazioni diverse (grafica, simbolica, testuale) dello stesso oggetto”.

La ricerca utilizza, per lo studio dei movimenti degli occhi degli studenti coinvolti durante lo svolgimento di attività matematica, l'eye-tracker. Un modello di eye-tracker Si tratta dello strumento basato sull’eye-tracking, la tecnologia che si fonda su sistemi di misurazione della posizione dell'occhio e dei suoi movimenti. Con l’ausilio di particolari software, che hanno il compito di acquisire ed eseguire i comandi inviati dall’occhio, l'eye-tracking attualmente ha già importanti applicazioni, come quella di permettere ai disabili operazioni semplici cui sono fisicamente impossibilitati.

Un esempio per tutti: grazie all’utilizzo di un software di domotica, la scienza interdisciplinare che studia l'applicazione di tecnologie elettroniche e informatiche per migliorare la qualità della vita nelle abitazioni, diventa oggi possibile per un disabile controllare i parametri della propria casa ed azionare gli apparecchi elettronici in maniera completamente autonoma.

Un altro aspetto del Progetto Torino-Lund coinvolge il gruppo di Calcolo delle Probabilità e Statistica del Dipartimento di Matematica torinese ed il corrispettivo Department of Mathematical Statistics dell’Università di Lund. In questo caso le ricerche in corso sono motivate dallo studio della trasmissione del segnale nervoso nelle complesse organizzazioni di cellule nervose dette reti neuronali. Per realizzarle, sono stati formulati modelli di tipo stocastico e sono state utilizzate metodologie “ad hoc” per l’analisi di tali modelli.

Per approfondimenti: Lund University http://www.lu.se/lund-university

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