Dossier

Qualità dell’aria e inquinamento atmosferico

Particolato sospeso PM10

Con il termine PM10 si intende tutta la porzione di particolato sospeso con dimensioni inferiori ai 10 µm. Il particolato sospeso è costituito dall'insieme di tutto il materiale non gassoso, generalmente solido, in sospensione nell'aria. La natura delle particelle è molto varia: ne fanno parte le polveri sospese, il materiale organico disperso dai vegetali (pollini e frammenti di piante), il materiale inorganico prodotto da agenti naturali (vento e pioggia), dall'erosione del suolo o dei manufatti (frazione più grossolana) ecc.. Nelle aree urbane il materiale particolato può avere origine da lavorazioni industriali (cantieri edili, fonderie, cementifici), dall'usura dell'asfalto, dei pneumatici, dei freni, delle frizioni e dalle emissioni di scarico degli autoveicoli, in particolare quelli dotati di motore a ciclo diesel.

Il traffico veicolare urbano contribuisce in misura considerevole all'inquinamento da particolato sospeso; con l'emissione in atmosfera di particelle carboniose, composti inorganici e particelle incombuste di varia natura.

Danni alla salute

Il rischio sanitario legato alle sostanze presenti in forma di particelle sospese nell’aria dipende, oltre che dalla loro concentrazione, anche dalla dimensione delle particelle stesse. Le particelle di dimensioni inferiori costituiscono un pericolo maggiore per la salute umana, in quanto possono penetrare in profondità nell’apparato respiratorio.In prima approssimazione:· le particelle con diametro superiore ai 10 µm si fermano nelle prime vie respiratorie;· le particelle con diametro tra i 5 e i 10 µm raggiungono la trachea e i bronchi;· le particelle con diametro inferiore ai 5 µm possono raggiungere gli alveoli polmonari.

Rilevamenti

Il PM10 rappresenta la maggiore criticità presente sul nostro territorio. In area urbana le concentrazioni medie annuali registrate risultano sempre superiori al limite previsto dalla normativa e il limite giornaliero previsto per la protezione della salute viene superato con una frequenza tripla rispetto a quella consentita.

Concentrazione PM10

In tutte le stazioni si osserva il mancato rispetto del valore limite giornaliero per la protezione della salute umana. Nelle zone urbane il numero di superamenti della media giornaliera di 50 µg/m3 può essere sette volte superiore al consentito.

Concentrazione PM10 anno

Nella maggior parte delle stazioni si osserva il mancato rispetto del valore limite annuale per la protezione della salute umana.

Il valori sono relativamente alti anche nelle stazioni esterne all’area metropolitana torinese. Il rispetto dei limiti indicati dalla normativa che prescrivono un valore di 40 mg/m3 come media annuale dovrà prevedere interventi strutturali che agiscano sulla riduzione delle emissioni primarie provenienti dai veicoli e dalle attività produttive e residenziali.

Negli ultimi anni si è rilevato un leggero miglioramento ma occorre incrementare gli sforzi per consentire il rispetto dei limiti entro tempi accettabili

Suggerimenti