Dossier

MPEG: da immagini e suoni a numeri

MPEG-7 e i motori di ricerca universali

Al 2001 risale MPEG-7 che può essere definito uno standard di descrizione piuttosto che di compressione, denominato anche "Multimedia content description interface" ovvero interfaccia per la descrizione del contenuto multimediale. MPEG-7 non intende sostituirsi, ma affiancarsi agli standard MPEG preesistenti, perché permette di estrarre informazioni da tutti gli oggetti audiovisivi esistenti, indicizzarle e catalogarle sul modello di un motore di ricerca, per poi compiere una ricerca intelligente sui dati raccolti.

Questo nuovo standard, infatti, consente di associare a tutti i contenuti audio-video una specie di etichetta costituita da un set di "descrittori" che ne rappresentano le caratteristiche principali: nel caso di un brano musicale, ad esempio la sequenza di note oltre naturalmente al nome dell'autore, del cantante, la casa discografica, l'anno di pubblicazione; nel caso di un film, invece, la trama, il nome del regista, degli attori, del produttore, dello sceneggiatore, la colonna sonora ed anche il trailer e le scene principali.

Attraverso "query" apposite ciascuno di noi potrà compiere ricerche sui contenuti multimediali presenti in Rete, esattamente come già facciamo sui testi attraverso gli appositi motori di ricerca, per trovare esattamente ciò che cerchiamo. MPEG-7 si propone, dunque, come il motore di ricerca universale, l'estensione all'audio e al video dei motori di ricerca testuali già presenti nel Web.

Suggerimenti