Dossier

Scienza e nutrizione

Le discipline coinvolte con la nutrizione

Un alimento pronto per essere portato alla bocca ha alle spalle, nella società occidentale, una storia che coinvolge molte professionalità, indirizzate a migliorare la produzione e la qualità dei singoli prodotti. A cominciare dai campi o dagli allevamenti, attraverso tutti i processi di trasformazione e conservazione, fino al piatto del nostro pranzo. Dove ricerca scientifica e tecnologia evolvono rapidamente, di pari passo aumentano le esigenze dei consumatori e parallelamente quelle del settore agroalimentare, in cui confluiscono e interagiscono molte conoscenze derivanti da diverse branche del sapere.

Le attività produttive, agricole e di trasformazione hanno adottato ormai da anni un modello di sviluppo che segue nuovi indirizzi. Cibo sicuro L’agricoltura tiene sempre in maggiore considerazione fattori a cui anche solo trent’anni non dedicava sufficiente attenzione: la tutela dell’ambiente (inquinamento del suolo, delle falde, dell’aria), la conservazione della fertilità dei suoli e della biodiversità, il risparmio energetico (numero e qualità delle lavorazioni), la salubrità dei prodotti di origine vegetale e animale, il risparmio idrico, ecc. Le nuove acquisizioni scientifiche, ad esempio nel campo del miglioramento genetico e delle biotecnologie, o i recenti supporti tecnologici, come le tecniche di georeferenziazione, forniscono ulteriori nuove possibilità per approfondimenti nella ricerca agronomica. Nella fase di lavorazione e di conservazione degli alimenti si moltiplicano gli studi destinati a fornire soluzioni in grado di mantenere al meglio i requisiti nutrizionali dei cibi.

Con l’obiettivo di un maggiore benessere fisico, la ricerca, sia pubblica che privata, dedica molte energie per affinare l’elenco dei fabbisogni nutrizionali, in una società afflitta da crescente obesità e diabete, e per studiare come sopperire ai fabbisogni dell’organismo alla luce dei mutati stili di vita. Immagine creata a computer che illustra il metabolismo enzimatico cellulare In questo caso, numerosi sono gli sforzi indirizzati a sviluppare la ricerca di nuovi alimenti o componenti alimentari in grado di soddisfare in modo sempre più personalizzato i bisogni dei consumatori. Tra le linee di ricerca più attuali non manca la definizione di alimenti che possono influire sul buono stato di salute o sulla prevenzione di determinate malattie, e, a giusto completamento, non mancano neanche studi sull’effetto negativo di determinati alimenti sul buon funzionamento della macchina “uomo”, perché non è detto che tutto ciò che proviene dalla natura sia adatto (“buono”) e possa essere consumato indiscriminatamente.

Nei centri di ricerca e nelle Università si moltiplicano di conseguenza gli indirizzi di studio, con una crescente integrazione tra le discipline tradizionali e le discipline nuove, con lo scopo comune di acquisire gli elementi necessari per dare indicazioni e fornire soluzioni. A completare il percorso formativo non mancano poi corsi specialistici post universitari dal carattere spiccatamente interdisciplinare. Ne è un esempio il master SCIENZA E TECNOLOGIA DELL’ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE UMANA che prenderà inizio da ottobre 2008 presso il Divapra della Facoltà di Agragria dell’Università degli Studi di Torino, con il sostegno della Fondazione Ferrero. Il corso, alla seconda edizione, è destinato a formare specialisti con conoscenze scientifiche interdisciplinari in campo tecnologico, biologico, chimico e medico.

Per approfondimenti

Scienza e tecnologia dell’alimentazione e nutrizione umana

http://www.emagister.it/corso_scienza_e_tecnologia_dell’alimentazione_e_nutrizione_umana-ec2403620.htm

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