Dossier

Mangiare tranquilli: l'ARPA vigila sulla qualità degli alimenti

Laboratorio OGM

Gli obiettivi per cui gli OGM vengono prodotti sono molteplici, alcuni rivolti ad aumentare il profitto economico degli operatori agricoli, altri ad un miglioramento della produzione, della salute pubblica e dell'ambiente.

Ogm_mais In Italia comunque la produzione di OGM è vietata, ma non ne è vietata l'importazione, nei limiti previsti dai regolamenti dell'UE. Nel laboratorio dell'ARPA vengono effettuate le analisi per la ricerca della presenza di OGM (organismi geneticamente modificati) o loro derivati in relazione alle soglie di tolleranza percentuali (0,9%) stabilite dai suddetti regolamenti.

La ricerca viene effettuata su mangimi, piante e sementi, in particolare mais, soia e riso. I controlli sono relativi in particolare a quanto riportato sull'etichettatura. Per alcuni OGM è infatti autorizzato il superamento della soglia dello 0,9%, ma questo deve essere dichiarato in etichetta. E' il caso ad esempio della soia OGM contenuta nei mangimi prvenienti dagli Stati Uniti che viene però dichiarata.

In ogni caso deve essere garantita la tracciabilità del prodotto OGM in ogni punto della filiera alimentare.

I protocolli di ricerca vengono definiti dal laboratorio di riferimento dell'UE e i campioni vengono analizzati in modo analitico mediante estrazione del DNA e individuazione del DNA transgenico. Infatti il DNA che viene inserito nelle piante e negli animali per modificarli geneticamente è composto da sequenze comuni utilizzate in tutti o in più casi, e in sequenze altamente specifiche per una determinata funzione.

Già da qualche anno le analisi sugli OGM effettuate nel laboratorio dell'ARPA non evidenziano più casi di irregolarità.

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