Dossier

Dove si scoprono i mattoni della materia. In giro per la Rete fra i maggiori laboratori di fisica del mondo

Laboratori Nazionali di Frascati

logo dei Laboratori Nazionali di Frascati

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che è in Italia il principale ente finanziatore della ricerca nel campo della fisica nucleare e delle particelle, fonda nel 1955 a Frascati, vicino a Roma, i Laboratori nazionali, con l’obiettivo che essi siano la sede italiana di esperimenti con acceleratori. Il primo di questi è un sincrotrone per elettroni che entra in funzione nel febbraio 1959. A questo ne seguono altri che permetteranno ai fisici italiani, oltre ad una serie di risultati scientifici, di acquisire esperienza per costruire acceleratori più grandi nei laboratori internazionali e di gettare le basi per lo sfruttamento della cosiddetta “radiazione di sincrotrone” che oggi trova applicazioni nell’industria, nella medicina, nel controllo ambientale e persino nell’analisi e datazione di opere d’arte.

Attualmente è in funzione l’acceleratore circolare Daphne con gli esperimenti Kloe, Dear e Finuda, che studiano le differenze di comportamento fra materia e antimateria e le proprietà di alcune particelle subnucleari, grazie alla collaborazione di scienziati di numerose università italiane.

Il sito Internet è in gran parte destinato agli addetti ai lavori. L’unica parte “aperta al pubblico”, e parzialmente in italiano, è quella educational. Anche se non tutte le pagine collegate sono state aggiornate di recente, vi potete trovare fra l’altro il programma degli stage formativi destinati agli studenti delle superiori e le proposte di master organizzati dai Laboratori, oltre ad una sezione dedicata a strumenti di divulgazione scientifica creati per il web. Qui ci sono collegamenti a iniziative del Cern (vedi anche sezione relativa in questo dossier) e l’interessante “Il mondo delle particelle”, versione italiana di un “Progetto di istruzione in fisica contemporanea” che aiuta a comprendere come funziona la materia nell’universo, attraverso immagini e spiegazioni efficaci.

Da visitare è anche la Storia della fisica, in italiano, realizzata con animazioni interattive che permettono a ciascuno di riprodurre esperimenti decisivi della scienza moderna e di vedere quali invenzioni ne sono derivate.

La sezione educational dispone ancora di un’ampia serie di link e bibliografie particolarmente interessanti per chi si interessa di didattica della scienza.

Nato nei Laboratori nazionali di Frascati è anche il web “Scienza per tutti”. Entrato in funzione nell’autunno 2002, il sito propone percorsi di divulgazione attraverso vari campi della fisica fondamentale, con un glossario per le parole difficili. In più vi troverete la possibilità di porre domande agli esperti e proporre suggerimenti.

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