Dossier

Dove si scoprono i mattoni della materia. In giro per la Rete fra i maggiori laboratori di fisica del mondo

Laboratori Nazionali del Gran Sasso

logo dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso

Situati fra L’Aquila e Teramo, sotto il massiccio del Gran Sasso, questi sono i laboratori sotterranei più grandi del mondo. La copertura di roccia, fino a 1400 metri di spessore al di sopra, permette di ridurre fino ad un milione di volte la quantità di raggi cosmici all’interno dei laboratori rispetto alla superficie terrestre. Questa radiazione è costituita da particelle che provengono dallo spazio e che continuamente penetrano nell’atmosfera terrestre. La loro presenza però impedisce alcuni tipi di misurazioni. Nelle profondità della roccia, invece, si possono studiare le particelle, come i neutrini, che interagiscono più debolmente con il resto della materia e che quindi riescono a raggiungere profondità più elevate senza venire catturate. I neutrini, le particelle più evanescenti e più difficili da studiare, proprio perché difficili da rivelare, provengono dal Sole o da esplosioni di supernove. Gli esperimenti che li studiano, insieme ad altri che si occupano di alcuni decadimenti rari e della materia oscura, ci aiutano a migliorare la nostra comprensione dei componenti più intimi della materia, a conoscere la vita e l’evoluzione delle stelle e a scrutare il destino del nostro universo.

I Laboratori hanno un sito web con una parte “di servizio” in inglese (sul lato sinistro della home page) e alcune pagine di presentazione al pubblico, in italiano. Qui si trovano le istruzioni per visitare fisicamente le sale e gli esperimenti, istruzioni destinate sia al pubblico generico sia in particolare agli studenti degli ultimi anni delle superiori che presso i LNGS possono anche frequentare brevi stage estivi. La struttura organizza anche corsi per gli insegnanti e offre borse di studio per laureandi e giovani laureati.

Sul sito trovate anche un servizio di informazione e comunicazione, attivato nell’autunno 2002, con le domande che altri visitatori hanno posto durante le visite guidate o via e-mail e le risposte fornite dagli scienziati dei LNGS. Ciascuno può inviare nuovi quesiti, ricevendo in qualche giorno la risposta.

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