Dossier

La terapia genica

La terapia genica dei tumori

Per la terapia genica contro il cancro sono state utilizzate molte strategie e attualmente vi sono in atto diversi protocolli (circa il 70% di quelli avviati) di terapia. Ciò dipende in gran parte dalla gravità delle malattie che si vorrebbero trattare e dai notevoli finanziamenti elargiti alla ricerca contro i tumori, ma anche dalla relativa facilità nell'applicare trattamenti che si basano sull'uccisione mirata di cellule patologiche sia mediante l'uso di metodi artificiali sia mediante il potenziamento della risposta immunitaria.

Contro il cancro si possono ipotizzare sia strategie per la riduzione del tumore sia strategie che puntano invece alla sua completa eradicazione.

Le strategie per la riduzione del tumore considerano che non ci si aspetta che molti degli attuali protocolli di terapia genica contro il cancro abbiano un successo del 100% nel colpire le cellule tumorali, ma che comunque questi sistemi riescano a ridurre drasticamente la massa tumorale in modo per lo meno analogo ai trattamenti radioterapici e chemioterapici che però presentano notevoli effetti tossici collaterali.

Al contrario le strategie per l'eliminazione del tumore mirano all'uccisione del 100% delle cellule cancerogene di un individuo.

Purtroppo però, indipendentemente dal metodo utilizzato, la completa eliminazione delle cellule tumorali può essere difficilmente ottenibile a causa della loro rapida evoluzione e della forte selezione che hanno verso cellule tumorali resistenti allo schema scelto per la loro eradicazione.

Al momento in questo campo vi sono tre principali strategie attuabili: trasferimento genico nei linfociti che infiltrano il tumore, immunoterapia adottiva mediante modificazione genetica delle cellule tumorali e immunoterapia adottiva mediante modificazione genetica dei fibroblasti.

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