Dossier

Il satellite Envisat tiene sotto controllo la Terra

Il segmento di terra

Il segmento di terra, che fornisce gli strumenti e le necessarie risorse per tenere efficiente il satellite è composto di due elementi. Ovvero il segmento delle operazioni di volo (FOS) ed il segmento dei dati del carico utile (PDS). Il FOS è composto dal Centro di Controllo delle operazioni di volo (FOCC) situato all'Esoc di Darmstadt in Germania. Questo Centro ha il compito di controllare il satellite attraverso tutte le fasi della missione includendo la pianificazione delle operazioni del satellite, stabilire i collegamenti con Artemis, comando e controllo del satellite ed il caricamento delle operazioni previste dal programma alla stazione di Kiruna. In aggiunta a questi compiti, il FOCC effettuerà il monitoraggio della configurazione e prestazione del satellite, la manutenzione del software a bordo del satellite e gli elementi del carico utile, la determinazione, la restituzione e manutenzione dell'orbita. I comandi ed il controllo del satellite sono verificati costantemente attraverso le due stazioni di Kiruna, che terrà sotto controllo Envisat per 9-10 orbite consecutive al giorno e Svalbard per le restanti 4 o 5.

Il FOCC prepara i piani operativi del satelliti basata su una strategia definita per la missione di osservazione globale e le operazioni richieste ricevute dal Payload Data Control Centre (PDCC) per la missione di osservazione locale. Il FOCC pianifica anche le operazioni con il satellite ripetitore Artemis . Il segmento dei dati del carico utile o PDS comprende tutti quegli elementi legati all'acquisizione dei dati del carico utile, alla elaborazione ed archiviazione. Il centro dei dati del carico utile sarà coordinato dal PDDC situato all'Esrin di Frascati.

Il PDDC, inoltre, lavorerà a stretto contatto con il FOCC per la pianificazione delle attività del satellite durante tutto il periodo della missione. La gran mole di dati che Envisat riverserà alle stazioni di terra, una volta che questo sarà completamente operativo, sarà destinata a due differenti tipi di categorie di utilizzatori già individuati dall'ESA e denominati utilizzatori di Categoria 1 riservato ai ricercatori e utilizzatori di Categoria 2 per uso commerciale ed operativo. Per la 1° categoria sono state selezionate 700 proposte in risposta ad un avviso pubblicato dall'ESA nel 1998. Gli utilizzatori di questa categoria saranno serviti direttamente dal PDS dell'ESA. Per gli utilizzatori di seconda categoria, invece, sono stati selezionati due distributori mondiali SARCOM, che già distribuisce le immagini SPOT e EMMA che lavora per conto di Eurimage. In conclusione, con il programma Envisat l'industria spaziale e la comunità scientifica europea hanno rinforzato la posizione di leader dell'Europa nel campo delle osservazioni della Terra già saldamente conquistata con i successi delle missioni ERS.

Per rendere concreto l'ennesimo programma di osservazione ambientale è stato necessario lo sforzo delle maggiori industrie europee del settore, tra cui la nostra Alenia che ha svolto un ruolo importante nella costruzione di alcune parti del gigantesco satellite, ed ha richiesto lo sviluppo di numerose avanzate tecnologie in particolar modo per il carico utile.

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