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Il satellite Envisat tiene sotto controllo la Terra

Il satellite Envisat

Il satellite Envisat ha un peso eccezionale di 8.200 kg. di cui 2.150 di strumentazione scientifica e richiede in media una potenza di 1.900 watt per il suo funzionamento.

Una volta nello spazio, Envisat percorrerà un'orbita elio-sincrona.

La struttura di questo grande satellite ambientale è composta da una piattaforma sulla quale sono montati dieci sofisticatissimi strumenti scientifici. Queste apparecchiature servono per l'osservazione della Terra e della sua atmosfera dallo spazio. Tali osservazioni sono indirizzate specificatamente per verificare i cambiamenti climatici, lo stato del buco dell'ozono ed il monitoraggio di oceani e ghiacci.

La piattaforma polare è una grande struttura che comprende il modulo di servizio ed il carico utile. Il modulo di servizio fornisce l'energia per il funzionamento di tutto il satellite, l'immagazzinamento e la distribuzione, il controllo dell'orbita, le comunicazioni con la terra e la gestione dei dati.

Il modulo di servizio è stato concepito sulla base di quello realizzato per il modulo del satellite per telerilevamento francese Spot 4 apportando, però, un notevole numero di miglioramenti soprattutto nella parte meccanica. Il modulo del carico utile è costituito dal Payload Carrier (PLC) e dal Payload Equipment Bay (PEB). Il PLC è una struttura con una superficie di 6,4 x 2,75 m. dove vengono alloggiati gli strumenti del carico utile e la parte elettronica. Le funzioni di supporto del carico utile includono le strumentazioni di gestione dati e controllo, comunicazioni in banda X e Ka, distribuzione della potenza, supporto meccanico e controllo termico.

Il carico utile del satellite è composto dalle seguenti strumentazioni: MERIS (dalle iniziali di Medium-Resolution Imaging Spectrometer); MIPAS (Michelson Interferometric Passive Atmospheric Sounder); ASAR (Advanced Synthetic-Aperture Radar); GOMOS (Global Ozone Monitoring by Occultation of Stars); RA-2 (Radar Altimeter 2); MWR (Microwave Radiometer); LRR (Laser Retro-Reflector); SCIAMACHY (Scanning Imaging Absorption Spectrometer for Atmospheric Chartography); AATSR (Advanced Along-Track Scanning Radiometer); DORIS (Doppler Orbitography and Radiopositioning Integrated by Satellite).

Il carico utile imbarcato sul satellite permette di effettuare rilevazioni ed osservazioni della Terra in special modo: immagini radar con l'apparecchiatura ASAR, immagini nel visibile di oceani, zone costiere, e terre con MERIS e AATSR, osservazione dell'atmosfera con GOMOS, MIPAS e SCHIAMACHY e altimetria con RA-2 insieme con MWR, LRR e DORIS.

Alcuni di questi strumenti hanno il compito di assicurare quella continuità di dati raccolti precedentemente con la missione Ers. L'osservazione degli oceani e delle coste è il principale obiettivo dello strumento MERIS, mentre con ASAR si otterrà una nuova dimensione delle applicazioni e dei servizi già ottenuti con il radar ad apertura sintetica SAR a bordo di ERS, offrendo la possibilità di avere immagini ad alta risoluzione. L'osservazione dell'atmosfera è affidata a tre strumenti avanzati con il compito di continuare le osservazioni effettuate da GOME, strumento imbarcato già sul satellite ERS-2.

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