Dossier

Inquinamento acustico

Il rumore

Il rumore è una vibrazione sonora che provoca sull’uomo effetti disturbanti o dannosi per il fisico e per la psiche, interferendo negativamente sul benessere, sulla salute e sulle diverse attività umane. Rumore Da un punto di vista puramente fisico il rumore ha caratteristiche che si sovrappongono e spesso si identificano con quelle proprie del suono, laddove per suono s’intende una variazione di pressione all’interno di un mezzo rilevabile dall’orecchio umano. Il numero delle variazioni di pressione al secondo è chiamato frequenza del suono ed è misurato in Hertz (Hz). L’intensità del suono percepita nel punto di misura, corrispondente fisicamente all’ampiezza dell’onda di pressione, è espressa in deciBel (dB), sottomultiplo del Bel. L’orecchio umano può percepire i suoni racchiusi entro la cosiddetta banda udibile, caratterizzata da frequenze comprese tra 16 Hz e 16.000 Hz e da livelli di pressione sonora di circa 130 dB. Il range individuato dalla frequenza del suono definisce la soglia di udibilità, mentre quello tratteggiato dalla pressione sonora descrive la soglia di dolore.

Per esprimere con un numero ciò che l’orecchio dell’uomo percepisce come una sensazione uditiva è necessario ricorrere a un apparecchio che misura il livello sonoro. Il fonometro rileva l’intensità di pressione sonora ed elabora il segnale esprimendo i risultati ottenuti in deciBel. Tuttavia è evidente che non è possibile tradurre in numeri in modo semplice e lineare una sensazione uditiva che comporta fenomeni fisiologici complessi. Per questo il fonometro considera la variabilità della sensibilità dell’orecchio umano in funzione delle diverse frequenze percepite, introducendo nei suoi sistemi di rilevazione specifici parametri correttivi che consistono in curve di ponderazione che approssimano le curve di uguale sensazione dell’audiogramma, cioè la funzione che descrive il comportamento dell’udito umano nel caso di suoni puri riferiti all’intensità soggettiva. Tale strumento dunque valuta l’ampiezza dei suoni e fornisce conseguentemente dati obiettivi e riproducibili.

Esistono diversi tipi di fonometro, anche se ciascuno strumento può generalmente essere ricondotto a un unico schema costruttivo comprendente un microfono, un’unità di trattamento dei dati raccolti e un’unità di lettura dei risultati elaborati. I fonometri inoltre sono suddivisi in classi in funzione della loro precisione: la classe 0 identifica quelli caratterizzati da prestazioni di grandissima accuratezza, mentre la classe 3 individua gli strumenti che forniscono dati meno precisi. La quasi totalità degli apparecchi tuttavia appartiene alle sole classi 1 e 2, utilizzati rispettivamente per le misure di laboratorio e di precisione sul campo e per quelle generali sul campo.Fonometro

Suggerimenti