Dossier

L’Oncoematologia pediatrica del Regina Margherita di Torino:

Il Laboratorio del Centro Trapianti e la Cell Factory

Il Laboratorio del Centro Trapianti è costituito da tre locali nei quali viene svolta l’attività clinica di supporto ai trapianti di cellule staminali ematopoietiche rappresentata da: il conteggio delle cellule staminali, le manipolazioni minime, lo stoccaggio di cellule e di siero, gli studi clinici in cooperazione con centri di ricerca e cura a livello nazionale ed internazionale.

cellule in incubatoreIl Laboratorio si occupa inoltre di ricerca traslazionale, che si prefigge cioè lo scopo di fornire a breve un supporto per la cura delle patologie oncoematologiche e che abbia quindi future applicazioni cliniche in particolare con progetti che riguardano:

  • l’immunoterapia con linfociti T citotossici (CTL), cellule specializzate del sistema immunitario educate in vitro a funzionare da farmaci specifici (veri e propri killer specializzati) contro patologie quali l’osteosarcoma ed il Tumore di Ewing oppure contro virus quali il Citomegalovirus (CMV) oppure l’Epstein–Barr virus (EBV)  responsabili di patologie che rappresentano alcune tra le più frequenti complicanze post trapianto;
  • le terapie cellulari con cellule staminali mesenchimali (derivate anch’esse dal midollo osseo) per la cura della malattia del trapianto contro l’ospite, la GvDH (dall’inglese Graft versus Host Disease) che può manifestarsi come complicanza del trapianto di cellule staminali ematopoietiche;
  • la medicina rigenerativa che utilizza cellule staminali addestrate in vitro ad intervenire in diversi distretti a livello tissutale per la rigenerazione ad esempio dopo l’infarto del miocardio o nell’incontinenza urinaria;
  • la terapia con cellule staminali per patologie neurodegenerative come la sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

RicercaPresso il Laboratorio del Centro Trapianti sono presenti inoltre i locali della Cell Factory: una vera e propria “fabbrica di cellule” per le terapie cellulari nella quale il personale specializzato appositamente formato del Laboratorio produrrà farmaci cellulari all’interno di protocolli clinici approvati dal Ministero della Sanità.

La Cell Factory opera secondo le normative vigenti in Italia ed Europa per la produzione di cellule secondo la buona prassi di produzione (GMP, good manufacturing practice) e sarà attiva solo dopo l’approvazione da parte dell’ente preposto, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in seguito alla verifica ispettiva che avrà luogo nei prossimi mesi. La struttura comprende 3 locali definiti di classe B che possiedono i requisiti strutturali per la produzione di cellule per terapie cellulari ed un locale di classe D, già in funzione, per le manipolazioni minime.

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