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Dalla stalla alla tavola, prevenire è meglio che curare: visita all'Istituto Zooprofilattico

Dalla stalla alla tavola, prevenire è meglio che curare: visita all'Istituto Zooprofilattico

Dal 1913 l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta fornisce prodotti e servizi per difendere la salute dei cittadini attraverso la sicurezza degli alimenti e la salute degli animali che li producono. L’impegno nella lotta contro la BSE (morbo della “mucca pazza”) e l’influenza aviaria

mucca L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta ha raggiunto la ribalta delle cronache nazionali al manifestarsi della BSE, l’encefalopatia spongiforme bovina, meglio nota come morbo della “mucca pazza”. La sede torinese dell’IZS ospita infatti il Centro di referenza nazionale per le Encefalopatie Animali (CEA), a cui spetta la convalida definitiva di ogni accertamento diagnostico condotto nel resto d’Italia.

Da allora l’allarme è scemato, sia per l’efficacia dei provvedimenti introdotti sia per l’insorgere di nuove emergenze come la Sars (ormai quasi dimenticata) o l’influenza aviaria. L’attività di vigilanza dell’Istituto tuttavia prosegue senza sosta e sempre ai massimi livelli qualitativi.

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta fu fondato a Torino nel 1913 dal conte Eugenio Rebaudengo, presidente del Comizio Agrario di Torino, con il nome di «Stazione sperimentale per la lotta contro le malattie infettive del bestiame del Piemonte e della Liguria»: l’obiettivo era fornire ai veterinari e agli allevatori assistenza nella lotta alle malattie del bestiame e supporto ai danni economici che ne derivavano. Oggi l’Istituto è presente sul territorio delle tre Regioni di competenza attraverso dieci sezioni periferiche distaccate in ognuno dei capoluoghi di Provincia. Comprende l’Osservatorio epidemiologico veterinario regionale e quattro Centri di referenza nazionali: il già citato Centro di referenza per le Encefalopatie Animali (CEA) e il Centro di REferenza per la sorveglianza e il controllo degli Alimenti per gli Animali (CREAA) presso la sede di Torino; il Centro per l’Oncologia Veterinaria e Comparata (CEROVEC) presso la sezione di Genova; il Centro per le Malattie degli Animali Selvatici (CERMAS) presso la sede di Aosta. I Centri fungono da coordinatori a livello nazionale per il loro settore di competenza e forniscono servizi e conoscenze specialistiche alle strutture sanitarie e agli operatori sul campo.

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