Dossier

Le comete: gli astri misteriosi

Da dove arrivano le comete e la loro struttura

Le comete provengono da due zone principali. La prima è chiamata fascia di Kuiperkuifer , una zona dello spazio sullo stesso piano orbitale dei pianeti del sistema solare, posta nelle vicinanze del nostro sistema, oltre Plutone. E sono in genere le comete di breve e medio periodo, cioè quelle più frequenti. La seconda zona è chiamata zona di OORT. oort Una nube che circonda tutto il Sistema solare. Dove si trovano le comete a più lungo periodo. Quelle che in genere vediamo noi, sono quelle di medio e breve periodo. Dalla Terra si riescono ad osservare circa venti comete all’anno.

La struttura delle comete.

Le parti delle comete che noi vediamo sono principalmente tre. Le due code, quella di ioni, che è una scia dritta diametralmente opposta alla posizione del sole e la coda di polveri, quella più visibile ad occhio nudo, il mantello luminoso curvo, perché piegato dalla forza del vento solare.

Il puntino luminoso che si scorge a capo della cometa è il così detto falso nucleo.cometa struttura

Schematizzando:

Una cometa è costituita da un nucleo solido di alcune decine di km. Esso è un aggregato di frammenti rocciosi, silicati e componenti ferrosi, cementati da ghiaccio di acqua, ghiaccio secco di anidride carbonica ed altri gas congelati.

La chioma consiste di una densa nube di acqua, biossido di carbonio e gas neutri.

La nube di idrogeno è molto estesa (alcuni milioni di km) ed ha un inviluppo di idrogeno sparso nello spazio interplanetario.

La coda di polvere è composta di particelle di polvere molto piccole generate nel nucleo dai gas che lo compongono. È la parte prominente della cometa, quella maggiormente visibile (ad occhio nudo) e si estende fino a 10 milioni di km di lunghezza.

La coda di ioni è costituita dal plasma prodotto dalla interazione con il Vento Solare e si estende per oltre 100 milioni di km.

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