Dossier

Qualità dell’aria e inquinamento atmosferico

Benzene

Il benzene è un idrocarburo aromatico la cui formula chimica è C6H6. Il benzene presente in atmosfera viene prodotto dall’attività umana, in particolare dall’uso del petrolio, degli oli minerali e dei loro derivati.

La maggior fonte di esposizione per la popolazione deriva dai gas di scarico degli autoveicoli, in particolare dei veicoli alimentati a benzina; stime effettuate a livello di Unione Europea attribuiscono a questi ultimi la responsabilità di più del 70% del totale delle emissioni di benzene.

Il benzene è presente nelle benzine come tale oltre a prodursi durante la combustione a partire da altri idrocarburi aromatici.

Danni alla salute

Il benzene è una sostanza classificata dalla Comunità Europea come cancerogeno di categoria 1. Una esposizione cronica può provocare la leucemia (casi di questo genere sono stati riscontrati in lavoratori dell’industria manifatturiera, dell’industria della gomma e dell’industria petrolifera). Stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità indicano che, a fronte di un’esposizione a 1 mg/m3 di benzene per l’intera vita, quattro persone ogni milione sono sottoposte al rischio di contrarre la leucemia

Rilevamenti

L’analisi del benzene è stata compiuta storicamente con prelievi discontinui tramite fiale di carbone attivo e, a partire dal 1995, anche con strumentazione in continuo.

Concentrazione Benzene

I valori registrati negli ultimi anni evidenziano una costante e continua diminuzione delle concentrazioni di benzene nell’aria determinata dall’introduzione, nel mese di luglio 1998, del limite dell’1% del tenore di benzene nelle benzine e dall’aumento nel tempo della percentuale di auto catalizzate sul totale del parco circolante.

Nella stazione di via Consolata a Torino nel 2004 è stato registrato un valore medio annuo di 5,0 µg/m3 mentre nell’anno precedente il valore era di 5,4 µg/m3 e nel 2002 6,7 µg/m3.

Viene, quindi, ampiamente rispettato il limite di 10 µg/m3 da raggiungere entro il 31/12/2005 e viene rispettato per la prima volta il valore di 5 µg/m3 su base annuale previsto come limite a partire dal 1/1/2010.

Con l’immissione sul mercato di veicoli con prestazioni ambientali sempre migliori si ipotizza per i prossimi anni una ulteriore diminuzione delle concentrazioni di questo inquinante.

Suggerimenti