Dossier

Piero Fogliati Poeta della luce

Anemofono - (1968) 1970

L’opera, il cui titolo dobbiamo all’artista Arrigo Lora-Totino, è la realizzazione in dimensioni espositive dello Strumento a vento produttore di puri suoni armonici da inserire nella Città Fantastica.

Posto su una collina, all’interno della quale sono i motori che lo azionano, l’Anemofono avrebbe sonorizzato il vento attraverso pale rotanti di forme sia tonde sia quadrangolari. Questo tipo d’intervento era stato anche pensato da Fogliati come intervento integrativo negli Edifici per la trasformazione della luce solare in sculture di luce in quanto le forme volumetriche luminose, plasmate all’interno di questi edifici, sarebbero state determinate anche dalle condizioni del rumore e dei venti esterni. Quindi una parte eolica, una parte sonora ed il Campo autonomo avrebbero concorso alla definizione dell’esito luminoso. Tutto questo a dimostrazione di come tutte le varie presenze della Città Fantastica avrebbero agito insieme in uno stretto collegamento ad influenza reciproca.

Mostra Fogliati Anemofono

Nel 1972 viene esposto nella personale presso la Galleria Martano di Torino. Accanto alla riproduzione fotografica in catalogo c’è scritto: «l’anemofono è uno strumento fonoplastico agente sull’aria e sul vento. Ha quattro elementi rotanti: filiforme, rettangolare, tondo piccolo, tondo grande». Infatti è proprio la forma di questi elementi e la loro velocità di rotazione a determinare l’esito sonoro.

Fogliati spiega che «un corpo di forma piana tonda (una pala circolare), di dimensioni grandi e posto in rotazione a velocità ridotta lungo la direzione di un proprio diametro, produce un suono grave quasi inudibile ma dolcissimo. Invece pale di dimensione via via decrescente e di forma meno smussata (per esempio quadrangolare) generano una gamma di suoni a tono sempre più alto; infine bacchette d’acciaio filiforme rotanti a velocità elevata producono il sibilo». Con questa breve descrizione, l’artista ha indicato chiaramente quali forme ha utilizzato per ottenere svariati esiti sonori legati anche alla velocità e alle dimensioni degli elementi in rotazione.

Suggerimenti