Curiosità

Come si muovono le foglie?

Le foglie o le foglioline delle foglie composte effettuano di solito movimenti nastici.

Di solito questi movimenti delle foglie sono provocati da pulvini che si trovano alla base del picciolo, della lamina o della fogliolina, tuttavia si verificano anche in molte piante sprovviste di pulvini.

Per esempio, l'epinastia si verifica quando le cellule della parte superiore del picciolo o della lamina, soprattutto quelle della nervatura principale, si accrescono ( si allungano irreversibilmente) più di quelle della arte inferiore.

In termini generali i movimenti nastici sono reversibili.

Essi sono:

Nictinastia (di notte): sono processi ritmici controllati da interazioni tra l'ambiente e l'orologio biologico, comporta il movimento delle foglie da una posizione quasi orizzontale durante il giorno ad una quasi verticale durante la notte.

Idronastia: ripiegamento o arrotolamento delle foglie in risposta allo stress idrico.

Tigmonastia: sono movimenti da contatto molto diffusi. L'esempio più eclatante è nella mimosa dove la stimolazione di una fogliolina provoca il collasso delle altre lungo la pianta.

Le foglie si accartocciano per evitare di essere mangiate dagli insetti. L'accartocciamento è provocato dalla fuoriuscita dell'acqua dalle cellule motore dei pulvini, un evento associato all'efflusso di ioni K+.

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